Zaccagnini |
Ceramiche | |||
![]() La prima produzione della ditta è incentrata sulla produzione di maioliche e terraglie di tipo storicista spesso ispirate agli antichi modelli dei Della Robbia. L'azienda, con la quale collaborano i cinque figli di Zaccagnini Urbano, Pietro, Prisco, Adele ed Enrichetta, nel 1912 si trasferisce a Firenze dove inizia una produzione di maggiori volumi che presenta a numerose edizione della Triennale e della Fiera Campionaria di Milano e alle Mostre dell'Artigianato di Firenze. Negli anni Trenta collaborano con la manifattura lo scultore L. Contini. Tra i ceramisti di rilievo che hanno lavorato per la manifattura ricordiamo anche lo scultore Fosco Martini che realizza, intorno alla metà degli anni Trenta, numerose ed interessanti ceramiche raffiguranti animali e il pittore su maiolica U. Ciardella. Nel 1936, dopo la morte del fondatore, la manifattura cambia ragione sociale e si trasforma in "Società Anonima Ceramiche Zaccagnini" con sede in piazza Pier Vettori 10, Firenze e l'incarico di amministratore delegato e di direttore artistico viene affidato al maggiore degli eredi Urbano. Nello stesso anno, grazie i capitali immessi nella società dall'industriale Aristide Loria, la ditta diviene Società per Azioni e investe in ammodernamenti e capacità produttive.
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